IL PERCORSO DELLA COSCIENZA

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Per comprendere dove stiamo andando, come umanità intera, e cosa dovremmo  attuare adesso, sarebbe opportuno avere una visione globale del percorso umano.

Al principio della sua manifestazione su questo pianeta, nella sua discesa come scintilla divina che sperimenta, attraverso vari cicli, l'uomo si è costruito una forma,  vi si è calato dentro ed ha cercato  così di perfezionarla per renderla il suo strumento di sperimentazione. 

Prima di prendere direttamente contatto con la materia densa, ha però dapprima sviluppato una forma più fluida, poi eterica, per creare la matrice di  quello  che poi è divenuto l'aspetto umanoide. 
Da una sostanza più incorporea a una densità maggiore. 
Il principio dell'incarnazione ha lo scopo di creare coscienza come espressione dell'anima.

In cicli estremamente lontani per noi oggi, noi,  l' umanità, abbiamo attraversato queste fasi :

Razza  ADAMICA (fluida)
Razza IPERBOREA (eterica)
Razza LEMURICA  (qui inizia la densità)
Razza ATLANTIDEA
Razza CAUCASICA (oggi) anche definita  ARIANA , da non confondere con la razza ariana del nazismo che niente ha in comune,  ma che invece come etimologia del nome,  trova le radici  nel  popolo degli Arii, popolo indo-europeo, che ha come lingua madre il sanscrito, ed è   fondatore della filosofia Vedica.  
ALTRE DUE FUTURE 

E' di fondamentale importanza attribuire il termine razza non con un'etnia, ma in  uno stato di coscienza, che abbraccia tutti i popoli della terra senza distinzione sociale, religiosa  o somatica. 

Questo è il programma per l'umanità, per ciò che riguarda lo sviluppo della coscienza, quindi l'intera evoluzione pone l'accento sullo sviluppo di una cosciente, intelligente consapevolezza della vita che anima le forme.

Nella prima incarnazione nella materia  ai tempi di Lemuria  (continente MU) l'uomo entra nel corpo fisico, se ne appropria e lo perfeziona ,  per l'utilizzo degli altri corpi sottili non è ancora pronto. E' solo il primo ciclo di inizio nella materia.  Questo periodo, paragonabile all'uomo di oggi, corrisponde come coscienza al periodo dell'infanzia. 

Successivamente in Atlantide ecco che nell'uomo comincia a svilupparsi il corpo emozionale, il corpo astrale, come  espressione del desiderio e dell'emotività , è un  corpo senziente ( di sensazioni) reagisce al bello, ai piaceri della vita, ne gioisce  dei benefici e ne soffre per la negazione del mancato raggiungimento della ricerca del suo desiderio , impara ad usare queste sensazioni e perfeziona questo suo corpo.  La qualità del corpo astrale, anche questa  paragonandola ad uno stato di coscienza attuale, governa l'individuo per un tempo lunghissimo, domina tuttora la maggiorparte delle masse e corrisponde al periodo dell' adolescenza

Oggi, il corpo  che ci stiamo appropriando e  dobbiamo sviluppare è il corpo mentale. Per quanto riguarda l'umanità, proprio ora comincia a sviluppare il suo potere nella razza Ariana  (o Caucasica)
cui appartiene quest'epoca e nella coscienza dell'individuo corrisponde alla maturità
Il raggio della mente ha una strettissima relazione con l'anima (l'angelo solare). 
L'unificazione  fra l'anima e il suo meccanismo, l'uomo nei tre mondi (fisico, astrale, mentale) è prodotta da questa azione reciproca profondamente radicata e coltivata anche se spesso ignorata.
E' procedere dall'essere bambini ed adolescenti  al divenire maturi. 

Il preciso stato di consapevolezza dipende dall'età dell'anima, anche se questa non ha età temporale.
L'anima è eterna le passa davanti il caleidoscopio dei sensi  e il dramma ricorrente dell'esistenza fenomenica esterna ; ma essa conserva sempre l'aspetto dello “spettatore”. Guarda ed interpreta.
Nei primi stadi quando la coscienza lemure caratterizza l'uomo, quell'aspetto frammentario dell'anima dà ad egli quel tanto di coscienza che vi si trova. È inerte, rudimentale, e non organizzato privo di mente e si identifica nella sua forma fisica ed istintiva.

Successivamente, col tempo, la coscienza non è più identificata esclusivamente con il veicolo fisico, ma si accentra nel corpo astrale-emotivo.
In questo lento periodo di risposta stabilendosi nel mondo del desiderio, vi si identifica diventa “coscienza atlantidea”.  I suoi desideri non sono più vaghi e rudimentali, non riguardano solo gli impulsi o appetiti fondamentali, l'istinto di conservazione e riproduzione, ma c'è una crescente crescita del desiderio vero e proprio, mentre scema l'interesse per le soddisfazioni fisiche. 
Desiderio di bellezza, vago senso dei valori estetici, il senso è meno spiccatamente animale e più decisamente emotivo. Affiorano umori e sentimenti e l'impulso a trovare quella vaga cosa chiamata “felicità”. Ancora oggi la maggior parte degli esseri umani è sotto questo aspetto, dominati da desideri egoistici e dai richiami degli istinti.

Nelle persone più evolute, il corpo menatale comincia ad attivarsi, quando ciò avviene la natura del desiderio viene sottomessa e consente alla natura fisica di essere strumento degli impulsi mentali.
La coscienza cerebrale comincia ad organizzarsi e la focalizzazione delle energie del corpo intero si sposta gradatamente dai centri inferiori sotto il diaframma ai centri superiori.

Il genere umano sta sviluppando la “coscienza ariana” e sta per raggiungere la maturità.
Negli individui più progrediti,  inoltre, la personalità è integrata e passa sotto il preciso dominio dell'anima e diventa un tutt'uno.

Questi concetti non saranno come delle belle letture  che recano soddisfazione nell'immediatezza,  ma con un piccolo sforzo comune, ognuno con i suoi tempi,  faranno comprendere il proposito di   questo ciclo per l'umanità intera,  svilupperanno l' intuizione in alcuni, come in altri altre facoltà,  oggi solo potenziali e chiamate extra-sensoriali, e forse un domani rivelate.  
 

Trattato  del Fuoco Cosmico e Trattato dei Sette Raggi

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