Le storie Nasr Eddin Hodja

Alle volte al risveglio qualche frammento dei nostri viaggi astrali ci rimane impigliato tra le dita...

Le storie Nasr Eddin Hodja

Messaggioda Ospite » 10/07/2012, 23:21

Le storie di Nasruddin appartengono alla tradizione turca e si dice che al di là del loro aspetto divertente e spesso comico abbiano la capacità di lavorare più a fondo nella psiche di chi le ascolta e di rimettere il nostro ego nella giusta posizione... come l'asino che il buon Hodja cavalcava all'incontrario! Come qualcuno ha scritto: 'storie per liberarsi del 'serio' che è il più sicuro impedimento alla libertà dello spirito...' :scherzo:

La diagnosi

Nasr Eddin decide di iniziarsi alla medicina. Và quindi a trovare un suo amico esperto dell'arte e gli chiede se può accompagnarlo alla prossima vista. Il paziente è un uomo che soffre di mal di pancia.
"Non è niente", lo rassicura il medico: "hai mangiato troppe ciliege e questo ti ha provocato la colica. Osserva la dieta, e in due giorni non ti si presenterà più".
Nasr Eddin resta totalmente sbalordito: quale rapidità, quale sicurezza nella diagnosi!
"E' dunque Allah stesso che t'infonde la Sua scienza?", domanda egli all'amico.
"Niente di tutto questo", risponde l'altro."Era un caso molto facile: dal momento in cui sono entrato, ho visto che egli aveva sotto il letto un vero e proprio cumulo di noccioli di ciliege. La mia diagnosi non s'è basata che sull'evidenza!".
Nasr Eddin si dice quindi che a quella stragua puo anch'egli esrcitare la professione di medico.
Entrato dal suo primo malato, constata che egli non ha niente sotto il letto.
"Non è grave", conclude Hodja: "hai una colica, ma per il futuro evita di mangiare le tue babbucce..."
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Re: Le storie Nasr Eddin Hodja

Messaggioda Ospite » 10/07/2012, 23:34

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Re: Le storie Nasr Eddin Hodja

Messaggioda gianni » 11/07/2012, 7:37

:laught: :laught: :laught: :laught: :rose:
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Re: Le storie Nasr Eddin Hodja

Messaggioda shifa nur » 11/07/2012, 9:21

:lol: :lol: :lol: non la sapevo!! :lol:
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Re: Le storie Nasr Eddin Hodja

Messaggioda Zsuzsette » 11/07/2012, 13:40

hahahahaaa carina questa... :scherza:
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Re: Le storie Nasr Eddin Hodja

Messaggioda Ospite » 22/07/2012, 22:48

Come combattere la carestia

Nella città di Sivri-Hissar, nella quale Nasr Eddin arriva una sera, regna un ambiente di festa. Non c'è un angolo di strada dove le persone non facciano bisboccia.
Egli abborda un gruppo di uomini occupati a far arrostire un montone intero il cui odore dilata meravigliosamente le narici.
"O musulmani", li interpella lui, "vedo che Allah vi colma di tutti i Suoi benefici. Quale abbondanza!"
"Ti sbagli straniero. Su tutta la regione si è abbattuta una terribile siccità, ma oggi è la festa di Bairam e a noi conviene certo rendergli onore".
"Che stolti che siete, allora!" gli fa notare Nasr Eddin. "Perché non festeggiare tutti i giorni? In questo modo non conoscereste più la carestia!"

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Re: Le storie Nasr Eddin Hodja

Messaggioda Ospite » 31/08/2012, 14:48

L'asino non può leggere più di questo
Un giorno, Tamerlano, aveva ricevuto, in regalo, un asino egiziano di grande valore. Lo fece vedere ai suoi cortigiani che non fecero che elogiarlo. Rivolgendosi a Nasreddin Hodja:
- E cosa ne pensi, tu, di quest'asino?
- In fede mia... secondo me, noto in quest'asino grandi doti Se tu me lo ordini, posso insegnargli a leggere in pochi mesi. Tamerlano, molto incuriosito, rispose:
- Se tu vi riesci, ti ricompenserò bene.
Hodja, per questa storia, si vide accordare un periodo di tre mesi.
Al termine di questo periodo, Hodja portando il somaro per la cavezza, lo portò da Tamerlano, poi, tirando fuori un grande libro che aveva portato con se, lo mise davanti all'animale. Questo, subito, si mise a voltare velocemente, con la lingua, le pagine del libro e a ragliare quasi ad ogni pagina. Tamerlano che si aspettava di vedere un artificio maggiore, domandò ad Hodja come aveva fatto per arrivare a questo risultato.
Hodja, di rimando:
- Ecco... dopo aver lasciato la reggia, ho chiuso l'asino nella scuderia. Quel giorno non gli detti nulla da mangiare. Il giorno dopo feci rilegare un grosso libro e mettere grani d'orzo, tra i fogli. L'asino affamato, sentendo l'orzo, cominciò a voltare le pagine del libro con la sua lingua. Dove non incontrava nulla, mi guardava in faccia e si metteva a ragliare. Ed é così che l'ho abituato a nutrirsi. Un uomo dell'assemblea, per sminuire l'effetto delle parole di Hodja, disse:
- Vediamo... francamente, io non ci ho capito nulla. L'asino ha semplicemente voltato le pagine e ragliato. Che c'è di straordinario in questo?
Nasreddin Hodja, in risposta:
- L'asino non può leggere più di così! Solamente nel caso in cui si vorrebbe fargli apprendere di più, allora bisognerebbe veramente considerare asini noi stessi!
A queste parole, tutta l'assemblea, Tamerlano per primo, rise lungamente e di buon cuore.
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